Quali sono i borghi più belli del Salento? Scopriamoli insieme!

Il Salento è quell'estremo lembo di terra della Puglia che, grazie ai suoi paesaggi, all'arte che impregna i suoi borghi e alle antichissime tradizioni che ancora oggi li animano, attira ogni anno visitatori da tutto il mondo.

 Sono molte le cittadine salentine che incantano, dalla costa ionica a quella adriatica fino all'entroterra dove si trova l'isola linguistica della Grecia Salentina, dove ancora si tramanda il griko, antichissimo dialetto di origine ellenica, parlato ancora tra i vicoli dei suoi pittoreschi vicoli.

I borghi più belli del Salento: da Lecce a Nardò

Se si pensa ai borghi salentini che meritano una visita per la loro bellezza artistica e storica, la mente corre subito a Lecce: il Barocco qui ha raggiunto il suo apice tra la spettacolare Basilica di Santa Croce e la vicina Piazza del Duomo, scenografica come può esserlo un teatro dominato dalla mole della Chiesa di Santa Maria Assunta. Non si può poi non citare Piazza Sant'Oronzo, dove spiccano la colonna votiva sovrastata dalla statua dell'omonimo patrono e l'Anfiteatro Romano risalente al II d.C.

Un altro gioiello salentino sorge non lontano da Lecce e si tratta di Acaya, unico esempio perfettamente conservato di città fortificata rinascimentale al sud: visitarlo significa fare un salto indietro nel tempo.

A 37 km da Acaya si trova Nardò, altra perla del Barocco leccese dove è possibile ammirare il Tempio dell'Osanna, costruito completamente in pietra leccese, e l'elegante Piazza Antonio Salandra sita all'ombra della Guglia dell'Immacolata.

Ad appena 17 km da Nardò ecco Gallipoli, con il suo centro storico sito su un isolotto calcareo e ricco di bellezze tutte da scoprire come il Castello Angioino e la pittoresca Chiesa della Purità, affacciata sull'omonima spiaggetta.

I gioielli del Salento

Tra i più affascinanti borghi salentini non si possono non menzionare quelli siti sulla costa adriatica, a partire da Otranto, cittadina cinta da mura che sfociano nel possente Castello Aragonese voluto da Ferdinando I d'Aragona nel '400: tra i monumenti simbolo di Otranto c'è la Cattedrale di S. Maria Annunziata, all'interno della quale sono conservate le ossa dei cristiani martiri trucidati dai turchi nell'assedio del 1480 e un meraviglioso mosaico pavimentale raffigurante l'Albero della Vita.

Passando per Santa Cesarea Terme, le cui sorgenti termali apprezzate sin dai tempi dei romani hanno reso questa località una delle mete più turistiche del Salento, si arriva nella bellissima Castro: la leggenda, avvalorata da recenti scoperte archeologiche, narra di Enea che approdò proprio su queste coste con il padre Anchise e il figlio Ascanio. Il Castello Aragonese, sede del Museo Archeologico Antonio Lazzari, domina la sottostante Castro Marina con il suo porticciolo e le grotte, antichi magazzini dei pescatori.

Santa Maria di Leuca sorge all'estremità del Salento e incanta col Santuario di Santa Maria di Leuca de Finibus Terrae, lucente al sole di questa terra e sito a due passi dal Faro e dalla scenografica Cascata Monumentale.

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