
Il Salento è una terra splendida per trascorrere una vacanza, d'altronde non è certo per caso se ogni anno registra tantissime presenze durante i mesi estivi, ma credere che offra soltanto un magnifico mare sarebbe un grosso errore: questo lembo di Puglia merita di essere considerato speciale per tante ragioni, tra cui vi è anche la sua celebre cucina.
La penisola salentina custodisce tante delizie da gustare, molte delle quali sono delle vere e proprie ricette storiche scrupolosamente tramandate da generazione a generazione.
L'elenco di piatti tipici che andrebbero gustati in una vacanza in Salento sarebbe davvero molto lungo, ma presentiamone 3 che meritano di essere rispettivamente considerati un simbolo della ristorazione, della rosticceria e della pasticceria salentina.
Ciceri e tria, primo piatto di pasta e ceci
L’espressione “ciceri e tria” significa, in dialetto salentino, pasta e ceci, ed è proprio di questo che si tratta.
Sebbene questo sia un primo piatto piuttosto semplice, simbolo della classica cucina "povera" salentina, è molto amato dai turisti e presenta alcune "chicche" che lo rendono molto particolare anche a livello visivo: parallelamente alla pasta cotta in maniera tradizionale, ad esempio, vi sono anche alcuni elementi fritti che si distinguono per consistenza, gusto e colore.
Nei ristoranti e nelle trattorie del Salento, ciceri e tria è una proposta che non può mai mancare proprio perché è considerata un vero e proprio simbolo di questa terra.
Rustico, sfiziosa specialità di rosticceria
In tutto il Salento si possono trovare molte rosticcerie, esercizi take-away presso cui acquistare tante specialità salate appena sfornate di cui il rustico è il "re" indiscusso.
Il rustico è un "disco" di pasta sfoglia ripieno di pomodoro e besciamella, una specialità tipicamente da passeggio proprio perché va mangiata senza far ricorso alle posate, bensì utilizzando un semplice fazzoletto.
La pasta sfoglia è deliziosa, ricca di sapore, ma è quando si arriva al ripieno che avviene la vera e propria esplosione di gusto; tradizione vuole, inoltre, che il rustico vada mangiato rigorosamente caldo.
Il rustico dunque non è un piatto da ristorazione, ma può essere gustato in qualsiasi momento del giorno... e della notte!
Per assaggiare il rustico nel Salento non bisogna sforzarsi di cercarlo: oltre ad essere proposto dalle rosticcerie, infatti, si può trovare anche nei bar, senza trascurare il fatto che negli ultimi tempi viene valorizzato sempre più spesso anche negli aperitivi, magari nelle sue versioni "mini".
Pasticciotto
Il pasticciotto è sicuramente il dolce più tipico del Salento, una specialità molto nota e apprezzata in tutta Italia che i turisti devono "obbligatoriamente" assaggiare quando giungono in questa zona della Puglia.
Il pasticciotto è un dolce molto semplice, in linea con la tradizione salentina, e dall'inconfondibile forma stondata: il morbido ripieno di crema è avvolto da una pasta frolla gustosa e consistente che rimane intatta senza sbriciolarsi.
Proprio come il rustico, anche il pasticciotto può essere trovato ovunque essendo proposto non solo dalle pasticcerie, ma anche da bar e forni.
Sebbene la versione tradizionale del pasticciotto, quella ripiena di crema, continui ad essere un'icona, negli ultimi anni i pasticceri salentini si sono divertiti a proporre alcune varianti innovative e la più celebre è senz'altro quella che è stata simpaticamente battezzata "Obama".
Il pasticciotto Obama ha un colore scuro: la sua è infatti una pasta frolla al cioccolato, mentre il ripieno è una morbida crema al cacao.
Scopri anche la ricetta del pasticciotto leccese!


