
Un incedere del tempo che lascia immutate tradizioni che la gente del luogo tramanda di generazione in generazione. Questo, insieme a tanto altro, è rappresentato dal Salento, una terra meravigliosamente bella, della quale ci si innamora istantaneamente.
Con Salento Easy sarà possibile visitare le località salentine e pugliesi più accoglienti, con una offerta turistica in grado di soddisfare qualsiasi esigenza da parte del cliente.
Alberobello, Ostuni, Cisternino, prime tre tappe nel cuore della Puglia.
Senza cadere in alcun luogo comune, quando si parla di Alberobello è impossibile non citare i trulli. Tuttavia, altri risultano essere i siti degni di interesse che trapuntano questa ridente comunità.
Tra questi, il primo a spiccare è la Basilica Minore dei Santi Medici, dedicata ai Santi Cosma e Damiano, che dal 1894 sono stati proclamati patroni di Alberobello. Altro luogo certamente da visitare è la Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio. Ciò che rende estremamente singolare questo edificio sono le sue sembianze esteriori, le quali riprendono fedelmente quelle dei trulli circostanti.
Seconda tappa di questo tour è Ostuni. Denominata anche Città Bianca grazie ad un centro storico dipinto quasi interamente da calce bianca, Ostuni ha inoltre ricevuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, per via della pulizia delle sue acque costiere.
Un filo storico lungo intere epoche ha attraversato Ostuni, con segni che tuttora sono ben presenti, come si evince dalla Basilica Minore, completata negli ultimi anni del 1400. Le forme gotiche ornano la sua facciata, aperta da tre portali ogivali estremamente eleganti. Altro sito degno di nota sono le Mura Aragonesi, che racchiudono buona parte dei confini del centro abitato.
Terzo step è costituito da Cisternino, il cui centro storico è fulgido ed evidente esempio di "architettura spontanea".
Martina Franca, Lecce e Gallipoli: per chiudere in bellezza un tour mozzafiato
Nata sulle propaggini meridionali della Murgia, Martina Franca è nota ai più grazie all'architettura barocca che disegna i contorni di gran parte dei suoi edifici. Ne è caso esemplificativo la Basilica di San Martino, la cui caratteristica peculiarità è quella di essere divisa tra una parte destra interamente rivestita di statue ed una parte sinistra interamente decorata da affreschi.
E Lecce? Come trascurare il capoluogo di un Salento che tra le sue gemme più preziose conta questa città il cui bello non smette mai di strabiliare gli occhi di chi osserva. Originariamente, quattro erano le porte che garantivano l'ingresso nel centro abitato.
Porta Napoli, che consentiva di entrare i visitatori provenienti dall'allora capitale dell'omonimo Regno; Porta Rudiae, per chi proveniva appunto dalla città di Rudiae; Porta San Biagio, la quale permetteva l'ingresso ai visitatori giunti da Capo di Lauca; Porta San Martino infine, porta di ingresso per chi proveniva dal mare.
Ultima tappa del tour è Gallipoli, Perla delle Ionio. Quinto comune più popoloso della Provincia di Lecce, Gallipoli è stata recentemente inserita nella Tentative List UNESCO, nell'attesa di un eventuale e meritato riconoscimento come Patrimonio Mondiale.


