
Salento Easy propone una indimenticabile vacanza accessibile per non vedenti in Puglia. Attività organizzate volte a riscoprire il Salento più autentico saranno dedicate a tutti i partecipanti, a coronamento di uno stupendo soggiorno in bed & breakfast.
Escursioni guidate e un interessante laboratorio manuale presso il sito archeologico di Roca Vecchia completeranno il programma. La destinazione? Il Giardino dei Suoni, a Melendugno.
Un luogo in grado di riconciliare con la natura
Il Giardino dei Suoni è un bed & breakfast situato nelle campagne di Melendugno, in provincia di Lecce. La struttura sorge nel Salento più autentico ed è il luogo ideale per tutti coloro che desiderano riabbracciare o scoprire l'atmosfera inimitabile e le bellezze di una terra tra le più affascinanti al mondo.
Il nome di questo posto evoca il risveglio della natura, che in primavera investe il grande giardino della struttura e tutta la campagna circostante, ma anche l'armonia delle note emesse dal pianoforte, che spesso accompagna i pomeriggi di relax degli ospiti presenti in loco.
Il Giardino dei Suoni è una struttura esclusiva, immersa nella quiete, e per questo in grado di concedere momenti di tranquillità a chiunque desideri un soggiorno lontano dal caos cittadino. Mette a disposizione ampi spazi per la colazione e per il tempo libero ed uno splendido giardino ricco di ulivi secolari ed altre essenze profumate.
Il B&B sorge in una posizione privilegiata, che permette di raggiungere in breve tempo tutte le destinazioni turistiche più note del circondario. Melendugno, infatti, è situato a metà strada tra Otranto e Lecce, ad una manciata di minuti dal litorale adriatico e dalle sue splendide spiagge, e nei pressi di alcune località incantevoli, quali le Grotte della Poesia, San Foca e Torre dell'Orso.
Un weekend accessibile tra la natura e la storia del Salento
Salento Easy propone un'esperienza indimenticabile, dedicata ai non vedenti che desiderano conoscere il Salento. A curare le attività in programma e ad accompagnare i partecipanti lungo gli itinerari sarà l'associazione Salento Social Tourism, il cui obiettivo è mostrare le caratteristiche di una terra ricca di bellezze.
Una delle tappe più interessanti sarà quella presso l'area archeologica di Roca Vecchia, una delle marine di Melendugno. Qui sono presenti le rovine del castello, il cui fascino è dovuto anche alla sua posizione a picco sul mare, la torre di avvistamento cinquecentesca, il santuario della Madonna di Roca, risalente al XVII secolo, e le splendide grotte della Poesia, distanti poche decine di metri l'una dall'altra.
All'interno della cavità più piccola sono state rinvenute numerose iscrizioni messapiche, greche e latine, grazie alle quali gli studiosi hanno potuto stabilire che si trattava di un antico luogo di culto dedicato a Taotor, una divinità appartenente al pantheon messapico.
Gli scavi effettuati in loco hanno portato alla luce un antichissimo sistema di fortificazioni dell'età del bronzo, oltre a un gran numero di reperti che ricordano modelli egei e minoici. Secondo gli archeologi il sito fu distrutto ed incendiato più volte, finché non conobbe, in età messapica (IV-III secolo a.C.), un lungo periodo di pace. Con molta probabilità, il nome del sito messapico fu "Thuria Sallentina".


