La coddura del Salento: il dolce di Pasqua tradizionale

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Se siete già stati in vacanza nel Salento nel periodo di Pasqua, sicuramente conoscerete uno dei dolci tipici della zona, appartenente all’antica tradizione enogastronomica. Si tratta della Coddura, il tradizionale dolce pasquale realizzato con pochi e semplici ingredienti e dalle forme più svariate.

Storia e tradizioni della Cuddura

La Cuddura, anche detta Cuddhrure o Puddhriche, cioè "kollura" o tarallo intrecciato, è un dolce tradizionale che veniva preparato dai contadini salentini per la festa di Pasqua. Esso rappresentava l’abbondanza e la fertilità e veniva preparato sia nella versione dolce sia in quella salata, con al centro un uovo sodo.

La particolarità di questo dolce è la forma: tradizionalmente nel Meridione viene realizzata a forma di colomba, ma nel Salento ed in Puglia si trovano a forma di cuore (lu core), di gallo (lu cadduzzu) o di bambola (la pupa). Secondo la tradizione pugliese, la Cuddura veniva scambiata tra innamorati (oltre ad essere servita alla fine del pasto pasquale): la pupa donata alle ragazze in segno di fertilità e prosperità, il gallo ai ragazzi a simboleggiare virilità e fortuna. Oggi questo tipico dolce viene spesso preparato con i bambini che poi lo ricevono in dono proprio nella domenica di Pasqua.

La ricetta della Cuddura del Salento

Realizzare questa tradizionale ricetta a casa potrebbe essere un’idea carina per cucinare insieme ai bambini, visto che la Cuddura ha tante forme simpatiche e realizzarle è facile e divertente. Per preparare la pasta occorrono:

  • 500 grammi di farina 00,
  • 200 grammi di zucchero semolato,
  • 3 uova medie,
  • 200 ml di olio extra vergine d’oliva,
  • 20 ml di latte,
  • 20 grammi di ammoniaca alimentare e la scorsa di un limone.

Per guarnire: uova sode, scaglie di zucchero colorato o di cioccolato.

Preparazione

In una capiente ciotola versate la farina, lo zucchero, la scorza di limone e le 3 uova intere ed incominciate ad impastare il tutto. Aggiungete poi l’olio extra vergine di oliva ed il latte dove avrete fatto sciogliere l'ammoniaca alimentare, continuando ad impastare.

Aggiungete, infine, il lievito per dolci. Continuando a lavorare la pasta, questa dovrà assumere una consistenza compatta e liscia. Formate una palla e mettete a riposare il panetto di pasta (avvolto nella pellicola) in frigorifero per almeno 40 minuti. Una volta trascorso il tempo, stendete la pasta con uno spessore di circa mezzo centimetro e sbizzarritevi nel creare le forme: la classica "pupa", ma anche galline, cestini, trecce, fiocchi e colombe.

Una volta ritagliate le forme, inserite un uovo sodo nel centro della figura e fissatelo con delle striscioline di pasta. Spennellate con un po’ di latte e decorate con granelli di zucchero colorato o di cioccolato. Infornate a 180° per 30 minuti, facendo attenzione che la superficie non si scurisca troppo velocemente. Se dovesse succedere, vi consigliamo di abbassate il forno a 160°.

 

Fonte Immagine: www.vizionario.it

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